Vittorio: Cerchio chiuso

“Mi chiamo Vittorio e sono un artista della pizza: sono un pizzaiolo.
L’Unesco ha dichiarato l’arte della pizza patrimonio dell’Umanità.
Lavorare sapientemente acqua, farina, pomodoro, mozzarella e basilico è un’arte a tutti gli effetti.
Amo il mio lavoro. I love you pizza.
Rispetto quello che sono e quello che faccio.
Rispetto i prodotti e la mia vita.
Per tanto tempo, sono stato immerso nel caos.
Avevo la vita in disordine come una scatola di giocattoli per bambini riversa sul tappeto. Tanti i pezzi sparsi.
Come ordinarli?
Ho molte  incisioni sottopelle.
Dio mi condanna per questo? Sono un buon cristiano?
Come rispondere a tutte queste domande?
La Bibbia parla dei tatuaggi in Levitico 19:28, e dice: “Non vi farete incisioni nella carne, né vi farete tatuaggi addosso, io sono il Signore.”
Io ne ho tanti.
Ho violato il tempio che il Signore mi ha donato.
Però poi ho messo tutto al suo posto. Ho chiuso il cerchio.
Ho riposizionato tutti i giochi nella scatola. Ecco qui tutto riassunto.
La mia famiglia. La mia donna. L’amore per il mio lavoro: la pizza.
La luce e il calore delle lanterne.
La mia vita.”

 

3 thoughts on “Vittorio: Cerchio chiuso

  1. Riuscire a riconoscere, mettere in ordine la propria vita prendendosi tutte le responsabilità di una famiglia un lavoro, È UN TRAGUARDO IMMENSO. Tutto in una sola parola L’UMILTÀ :……! Sia io che il tuo papà, dal cielo, siamo fieri di te. Continua nella “LUCE DIVINA” senza mai dimenticare e aiutare chi non riesce o non ha la tua stessa forza di raggiungere un così bel TRAGUARDO

  2. Vittorio sei un grande in tutto e nn xke lo dico….Ma tutte le persone che ti hanno conosciute. ..resti indelebile x la tua bravura come maestro pizzaiolo e x il gran cuore che hai.
    Forza Vittorio.

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