
“A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri.
Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. […]
Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran.
Non c’è una ragione. Perché proprio in quell’istante? Non si sa. Fran.”
…risate, chiacchiere, clacson… in quell’autobus sembrava tutto così assordante e rumoroso.
Mi guardavo intorno impaziente di giungere a destinazione.
Poi ad un tratto un suono mise tutto a tacere.
In un attimo una melodia invase tutto lo spazio intorno a me.
In quello stesso istante qualsiasi cosa intorno sparì.
Non riuscivo a sentire null’altro se non una musica così potente da parlare alla mia anima.
Un susseguirsi di note che trovarono una strada dentro me senza mai più uscire.
Quello fu il momento preciso in cui iniziò la mia folle corsa per trovare la fonte di un’indimenticabile voce, di una speciale melodia…
Quante ricerche, quante domande, quante sorprese…e poi finalmente un giorno mi trovai lì: circondata da migliaia di persone, di fronte a lui…
con la sua voce ipnotica che mi trasportava in un mondo di emozioni che nessun altro mi aveva mai mostrato.
Le ore, i giorni, i mesi, gli anni sono passati, ma la sua voce continua ad avere quel potere speciale su di me.
E Lui col suo essere umile e gentile continua ad accompagnarmi in un mondo unico.
Imprimere tutto questo sulla mia pelle non era facile… come si imprime un suono sottopelle?
Ho deciso quindi di fermare le sue iniziali, simbolo delle chiavi di un mondo segreto, di sogni, emozioni, di … DESIDERI.
*(su Storie Sottopelle verranno pubblicate foto e notizie su Salvatore Desideri per tutta la settimana!seguiteci)


Nel silenzio di una stanza ho ascoltato il mio cuore ed ho scoperto che il suo suono era unico

Vorrei solo incontrarti ancora una volta per la prima volta. .
A volte bisogna superare ogni confine per poter esprimere se stessi: questa è stata la mia scelta.





Ho deciso di affrontare i miei demoni. A viso aperto.


“Mi chiamo Vittorio e sono un artista della pizza: sono un pizzaiolo.


Ho una passione per i gesti. Raccontano più delle parole. Dai gesti infinitamente piccoli, quotidiani, quelli semplici che in apparenza non fanno rumore, a quelli importanti, eclatanti che tuonano nella vita di tutti come un boato nella notte. A ventidue anni ho mollato tutto ed ho inseguito la mia passione.

Stand Up. Alzati. Alzati, cazzo!


Mia nonna me l’ha sempre detto.